Home » Codice Deontologico

Codice Deontologico

Codice Deontologico

CODICE DEONTOLOGICO
degli Arteterapeuti
di AssoAi

  

L’arte terapia è basata sull’attivazione dei processi creativi mediante tecniche e strumenti artistici finalizzati a promuovere la salute psicofisica e a migliorare la qualità della vita e della convivenza sociale. Tali metodiche possono essere utilizzate in ambito sanitario quali risorse complementari e aggiuntive per la cura, la riabilitazione e la prevenzione di forme diverse di disagio, possono altresì, essere utilizzate in una pluralità di contesti: ambulatori, comunità, centri privati, scuole, centri di accoglienza, carceri, in un setting individuale e di gruppo.

Il codice deontologico di AssoAi costituisce un insieme delle norme e dei principi di condotta in cui tutti soci di AssoAi si riconoscono  e di cui si impegnano al rispetto. Il presente codice deontologico contiene principi e regole che l’arte terapeuta deve osservare nell’esercizio della sua professione.

La conoscenza, la condivisione e il rispetto del presente codice deontologico è un requisito imprescindibile per l’iscrizione ad AssoAi.

Le competenze dell’arte terapeuta sono costituite da un iter formativo e successivamente da un costante  aggiornamento della formazione e della supervisione, così come stabilito nei l regolamento di AssoAi.

 

 

CAPO 1 – OGGETTO ED AMBITO DI APPLICAZIONE

 

Art. 1
(obbligatorietà delle norme deontologiche)


1. Il presente Codice Deontologico deve essere rispettato da tutti coloro che sono iscritti ad AssoAi. 
2. L’arte terapeuta è tenuto al rispetto delle leggi vigenti dello Stato italiano o dello Stato estero dove si trova ad operare e comunque nel rispetto del presente codice. 

Art. 2
(inosservanza delle regole e sanzioni)


1. La responsabilità deontologica è personale. 

2. Anche nei casi nei quali l’arteterapeuta svolge la propria attività in società con altri professionisti, la responsabilità dei propri interventi è personale
3. L'inosservanza del presente codice comporterà l'applicazione delle sanzioni previste all'art.  dello Statuto di AssoAi. Le sanzioni comminate saranno adeguate alla gravità degli atti o delle omissioni commesse. 
4. Il procedimento disciplinare è obbligatorio e prosegue fino alla sua definizione anche se l'iscritto ad AssoAi si cancella dall'Associazione. 

 

Capo 2 -  Principi                                 

 

                                                                              Art.3

                                                                          ( valori)

La professione di arteterapeuta si fonda sul valore, sulla dignità e sulla unicità di tutte le persone, sull’affermazione delle qualità originarie di tutti gli individui: libertà, uguaglianza, socialità, solidarietà, autodeterminazione.

 

                                                                            Art.4

                                                             ( centralità della persona)

L’arteterapeuta pone la persona al centro di ogni intervento. Considera e accoglie ogni persona portatrice di un bisogno o di un problema come unica e distinta  da altre in analoghe situazioni.

 

                                                                         Art. 5

                                                                ( accoglienza)

L’arteterapeuta, nello svolgimento della sua attività, non esprime giudizi di valore sui clienti/ pazienti in base ai loro comportamenti, ma si pone sempre in un atteggiamento di ascolto e di accoglienza.

 

                                                                        Art.6

                                                       (Autonomia professionale)

 

 L’arteterapia si basa su fondamenti etici e scientifici, sull’autonomia tecnico- professionale, sulle conoscenze proprie della professione e sulla coscienza personale dell’arteterapeuta, che ha il diritto-dovere di difendere la propria autonomia professionale da eventuali pressioni o condizionamenti esterni.

 

  

CAPO 3 – DOVERI DELL'ISCRITTO AD ASSO.A.I.

 

Art. 7
(decoro e dignità)


1. L'esercizio della professione deve essere svolto in conformità ai principi del decoro e della dignità professionale ed è fondato sulla libertà e sull' autonomia. 

Art. 8
(competenza professionale)


1. L’arte terapeuta opera nel rispetto delle proprie competenze, rispettando le competenze e le specificità delle altre discipline. 
2. L’arte terapeuta riconosce i limiti della propria competenza e fornisce al cliente le informazioni circa la propria figura professionale e la metodologia del proprio operato. 
3. L’arte terapeuta non deve ingenerare aspettative infondate nel proprio cliente, non deve utilizzare indebitamente la fiducia del rapporto professionale per conseguire ingiusti vantaggi e non deve approfittare dell'eventuale influenza che può avere sul proprio cliente. 
4. L’arte terapeuta mantiene un livello adeguato di preparazione professionale  aggiornandosi frequentemente

Art. 9
(rispetto del cliente)

 

1. L’arteterapeuta nello svolgere la propria attività mette al centro il cliente/ paziente con i suoi bisogni e le sue difficoltà.

2. L’arte terapeuta si attiene al rispetto della libertà e della dignità della persona, rispettando il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia del proprio cliente. 
3. Non effettua alcuna discriminazione in relazione al sesso, alla religione, alla nazionalità, all'ideologia, all'estrazione sociale, alle condizioni economiche, alle idee politiche all'orientamento sessuale ed alla disabilità. 

Art. 10
(diffusione dei principi deontologici)


1. L’arte terapeuta, riconoscendo nel presente codice i cardini fondamentali per lo svolgimento dell'attività professionale, si impegna, nella attività di formazione e/o di divulgazione, a portare a conoscenza dei terzi con cui viene in contatto per anzidette attività il contenuto del presente codice. 

 

 

CAPO  3     RESPONSABILITA’ DELL’ARTETERAPEUTA NEI CONFRONTI DEL CLIENTE/PAZIENTE

                                                                                      Art.11

                                                                        (Autodeterminazione)

L’arteterapeuta si impegna per promuovere la piena autodeterminazione dei clienti/pazienti, le loro potenzialità, la loro autonomia, in quanto soggetti attivi del percorso di aiuto e crescita personale.

 

 

Art. 12
(libertà di scelta)


1. L’arte terapeuta rispetta il diritto del cliente alla libertà di scelta del professionista a cui rivolgersi. 
2. L’arte terapeuta, qualora ne ravvisi la necessità, può subordinare il proprio intervento all'espletamento – da parte del cliente/paziente – di altre consulenze professionali. 

                                                                                  Art. 13
                                                               ( riservatezza e segreto professionale)

 

1. La riservatezza ed il segreto professionale costituiscono diritto primario del cliente/paziente e dovere dell’arteterapeuta.

2. L’arte terapeuta è tenuto al rispetto della normativa vigente sul trattamento dei dati personali del cliente e di terzi con cui sia venuto in contatto in relazione all'esercizio dell'attività professionale. 
3. Il diritto alla riservatezza concerne anche tutta la documentazione relativa alla prestazione professionale che deve essere conservata nel rispetto della normativa vigente. 
4. Per quanto concerne riprese e/o registrazioni audiovisive l’arte terapeuta è tenuto a raccogliere, nel rispetto della normativa vigente, il consenso del cliente/paziente. 
5. L’arte terapeuta in ogni sua comunicazione, sia all'interno di convegni scientifici che di attività didattiche o comunque di qualsiasi tipo, è tenuto ad evitare ogni riferimento che possa ricondurre ad una identificazione soggettiva relativa a quanto esposto nella comunicazione stessa. 
6. L’arte terapeuta è tenuto all'osservanza del segreto professionale, sia in merito a tutto quanto abbia avuto conoscenza nello svolgimento della prestazione professionale, sia in merito all'effettuazione della prestazione stessa. 
7. Il decesso del cliente/paziente non esime dall'osservanza del segreto professionale. 
8. L’arte terapeuta deve informare eventuali collaboratori dell'obbligo del segreto professionale su quanto appreso. 
9. Nelle attività di arte terapia di gruppo, l’arteterapeuta impegna i componenti del gruppo al rispetto della riservatezza. 

Art. 14
(prestazioni professionali rivolte a minori)


1. Le prestazioni professionali nei confronti di minori sono subordinate al consenso informato – debitamente documentato – che dovrà essere rilasciato da coloro che esercitano la potestà genitoriale o da chi ne fa le veci. 
2. L’arte terapeuta è tenuto ad informarsi in merito ad eventuali situazioni di contenzioso tra genitori e comunque alla situazione giuridica del minore.

Art. 15
(segreto professionale con clienti minorenni)


1. Il minore ha diritto al mantenimento del segreto professionale nei confronti di chi ne esercita la potestà genitoriale. 
2. Se il segreto può comportare un rischio per il minore, l’arte terapeuta dovrà segnalare la situazione a chi esercita la potestà genitoriale informando preventivamente il minore stesso. 
3. L’arte terapeuta che nell'esercizio della sua professione venga a conoscenza di qualsiasi forma di sfruttamento e/o violenza su un minore da parte di terzi, anche con questi consenziente, nell'interesse prevalente del minore, assumendosene la responsabilità di fronte alla legge, valuterà la possibilità di violare il segreto professionale, segnalando la situazione a chi esercita la potestà genitoriale o, in caso di latitanza o di complicità della stessa, all'Autorità Giudiziaria competente. 

Art. 16
(deroghe al segreto professionale)


1. La rivelazione del segreto professionale da parte dell’arte terapeuta è obbligatoria qualora vi sia una richiesta legittima dell'Autorità Giudiziaria e comunque in tutti i casi previsti dalla normativa vigente. 
2. L’arte terapeuta metterà il cliente al corrente di tale obbligo. 
3. In tale sede l’arte terapeuta riferirà solo quanto appreso direttamente in occasione del rapporto professionale. 
4. La rivelazione del segreto professionale è consentita altresì solo con il consenso scritto del cliente, purché non sia leso il diritto alla segretezza di altre persone. 

 

Art. 17
(compenso)


1. L’arte terapeuta, se lavora in regime di libera professione, comunica sin dal primo incontro il compenso per la propria prestazione, che non può essere subordinato al risultato della prestazione stessa. 

Art. 18
(limiti)


1. L’arte terapeuta riconosce i limiti del proprio intervento professionale. 
2. Qualora rilevi che il cliente/paziente necessiti di un intervento diverso da quello di arte terapia, è tenuto ad indirizzare lo stesso al professionista che ritiene più adeguato. 

 

Art. 19
(consenso informato)


1. L’arte terapeuta nella fase iniziale del rapporto con il cliente/paziente fornirà allo stesso tutte le informazioni necessarie affinché il consenso alla prestazione sia effettivamente informato, libero e consapevole. 

Art. 20
(commistioni tra ruolo professionale e vita privata)


1. L’arte terapeuta evita commistioni tra ruolo professionale e vita privata che possano interferire con la propria attività professionale. 
2. L’arte terapeuta non deve svolgere la propria attività professionale nei confronti di coloro con i quali ha intrattenuto o intrattiene relazioni significative di natura personale, affettiva, sentimentale, sessuale. 
3. Costituisce grave mancanza instaurare le suddette relazioni nel corso del rapporto professionale. 

Art. 21
(interruzione del rapporto professionale)


1. L’arte terapeuta valuta se interrompere il rapporto professionale quando lo stesso non porta alcun vantaggio per il cliente oppure se viene meno il rapporto di fiducia e fornisce al cliente/paziente tutte le informazioni necessarie per la prosecuzione del rapporto professionale con altri professionisti. 
2. L’arte terapeuta interrompe il rapporto se ravvisa la necessità dell'intervento di altro professionista. 
3. L’arte terapeuta può interrompere il rapporto professionale altresì per giusta causa. 

Art. 22
(consegna della documentazione)


1. A richiesta del cliente o in caso di invio ad altro professionista, l’arte terapeuta è tenuto a fornire la documentazione in suo possesso ritenuta necessaria per la prosecuzione degli interventi. 

 

CAPO 4 – RAPPORTI CON I COLLEGHI

 

Art. 23
(rispetto reciproco)


1. L’arte terapeuta ispira i rapporti con i colleghi al principio del rispetto, della lealtà e della onestà. 
2. L’arte terapeuta si astiene dall'esprimere giudizi negativi sui colleghi, sul loro operato e non offende la loro capacità e competenza professionale. 

CAPO 5 – RAPPORTI CON LA SOCIETA' E CON I TERZI

 

Art. 24
(committente diverso dal destinatario)


1. L’arte terapeuta, quando opera su mandato di un committente diverso dal destinatario della prestazione professionale, tutela in maniera prioritaria il destinatario dell'intervento e chiarisce adeguatamente ad entrambi i soggetti la natura e la finalità dell'intervento. 
2. L’arte terapeuta, qualora rilevi un conflitto d'interesse tra committente e destinatario, si adopera per superarlo e, qualora ciò non risulti possibile, rinuncia all'incarico. 

Art. 25
(pubblicità)


1. L’arte terapeuta si presenta ai potenziali clienti/pazienti in modo corretto e completo in relazione alla propria formazione e alla propria competenza. 
2. L’arte terapeuta non adotta forme pubblicitarie i cui contenuti possano ingenerare confusione rispetto alle proprie competenze professionali. 
3. L’arte terapeuta non utilizza comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. 

 

Art.26
(attività professionale con animali e rispetto per l'ambiente)


1. L’arte terapeuta si impegna al rispetto dell'ambiente e del regno vegetale e animale. 

 

                                  CAPO 6 – ATTUAZIONE

                                                                                   Art.27

 

(attuazione del codice)


1. Il presente codice entra in vigore trenta giorni dopo la sua ratifica da parte della prima Assemblea dei soci utile. 
2. In attesa della ratifica tutti i soci si impegnano al rispetto del presente codice. 

Seminari ed eventi accreditati da AssoAi

Seminari  ed eventi accreditati da AssoAi - AssoAi

Definizione di Arte Terapia

Definizione di Arte Terapia - AssoAi

AssoAi

Legge 4 gennaio 2013 n°4

Centro Sarvas

Centro Sarvas - AssoAi

Scuola di Arte terapia riconosciuta da AssoAi

AssoAi